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Te lucis ante, Tu prima della luce

Cosa può spingere un giovane uomo a trasferirsi in un paese di campagna per divenire custode e guardiano del cimitero locale? È questa la prima domanda che si pone il lettore di “Te lucis ante, Tu prima della luce”, romanzo di Rita Neri, edito da Apostrofo Editore. È lo stesso protagonista, Franco Durazzo, a dare la risposta: il malessere che pervade la sua esistenza, fatta di ambizioni fallaci e di amori sterili, è la causa di una scelta maturata dopo lo scherzo di un amico. Continua a leggere »

Pubblicato il lunedì 15 luglio 2013 - 12:12
 
Commenti (6) | 15.07.2013
ilvuotointornoAnordest

Il vuoto intorno

Morte. Rinascita. Cadere. Rialzarsi. Un ragazzo padre e suo figlio Down. Il racconto di una vita. Il racconto di una storia fatta di buchi e di vuoti, di cadute, di assenze che si sovrappongono e puzzano di insignificanza. Un padre che sfoga i suoi istinti frustrati sulle prostitute raccattate per strada. Una madre debole, fragile, alcolizzata, autolesionista, suicida. L’amore con una zingara dei nostri giorni in fuga dall’amore pedofilo e incestuoso di suo padre. La fuga verso la speranza, il viaggio alla ricerca di se stessi, del proprio valore, della propria storia. Il desiderio di distruggersi, di lasciarsi coprire dal male, di reificarsi. La prostituzione di un uomo in cerca del peccato. La possibilità di rinascere, di sconfiggere il male, di far tremare il vuoto prendendolo a morsi. La storia di come si può perdonare, morire e rinascere. La storia di come si può ancora amare nonostante tutto il male del mondo. Continua a leggere »

Pubblicato il lunedì 29 ottobre 2012 - 12:54
 
Lascia un commento | 29.10.2012
copertinA

Il nero fascino del destino

Guido ha quarantanni e vive delle piccole rendite lasciate dai genitori. La sua vita è piatta, monotona, tranquilla. Felice? Cosa potrebbe accadere allora per riuscire a smuoverlo, se non l’amore, o la prospettiva di esso? Guido conosce per caso Lucia, aiutandola a ritrovare il suo gatto. Iniziano a frequentarsi piacevolmente, ma un giorno Guido trova Lucia in lacrime: un suo vicino di casa, giovane padre di famiglia, è scomparso nel nulla e Lucia sta vivendo il dramma dei suoi cari. Guido non ha niente da fare, quindi… perchè non occuparsene?  Continua a leggere »

Pubblicato il venerdì 19 ottobre 2012 - 12:28
 
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picci

Storie assurdamente ridicole o leggende metropolitane?

Certo che é strano… Passi la vita a cercare di improntare il tuo comportamento sulla sobrietà e su un certo portamento corretto e serio e poi ti succede quell’episodio assurdo che trasforma la tua storia in uno scherzo del caso. Ne parlava già Kundera nel suo libro l’Immortalità” che parlava di morti celebri in modo ridicolo, o di situazioni al limite dell’assurdo ne “Il valzer degli addii”, col dottore che inseminava le pazienti a loro insaputa per curarle dalla sterilità ed aveva chissà quanti figli sparsi nel mondo. Continua a leggere »

Pubblicato il giovedì 2 febbraio 2012 - 19:30
 
Lascia un commento | 2.02.2012
giuliam

La stanza vuota

L’opera, sotto le mentite spoglie della narrazione di una grande e travolgente storia d’amore, in realtà, narra la crescita psicologica dei protagonisti, che impiegano tutta la loro vita per comprendere il valore immenso del loro sentimento. L’amore scoppia improvviso e violento tra Adriano, maturo e affascinate, ma troppo abituato a giocare con le donne e con l’amore, e Elena, dalla bellezza fresca e senza trappole. Ma da subito i due innamorati reagiscono in maniera differente: lui è affascinato ma non riesce a lasciarsi andare del tutto, lei, priva di sovrastrutture, perché è alla sua prima storia d’amore, si lascia trasportare dal sentimento, senza soppesare le difficoltà a cui andrà in contro. Continua a leggere »

Pubblicato il mercoledì 1 febbraio 2012 - 17:56
 
Commenti (3) | 1.02.2012
arduino

Cagliari – Elucubrazioni socio-comportamentali

Il libro é una raccolta di caratterizzazioni di tipologie comportamentali che si riscontrano  sovente nella vita sociale della cittadina cagliaritana. In questo senso esso rappresenta una descrizione, in chiave ironica, dei personaggi che vi ruotano attorno. Pur essendo localizzata nel capoluogo sardo, le sue macchiette finiscono per comparire, magari con sfumature diverse od in maggiore o minore intensità, in qualsiasi altra città od anche in luoghi più circoscritti. La loro caratterizzazione é infatti assai generica e spesso corredata di esempi, anche in forma di dialogo, che arricchiscono la descrizione con espressioni tipiche,  appartenenti alla quotidianità di ognuno di noi. Continua a leggere »

Pubblicato il martedì 31 gennaio 2012 - 16:22
 
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UN TRAMONTO SUL VERBANO

Un tramonto sul Verbano

Il titolo può evocare scene idilliache e romantiche nella suggestiva cornice del Lago Maggiore, ma è solo un’illusione, nel romanzo non c’è nulla di poetico. Il tramonto rappresenta in modo chiaro e definitivo una fine, che può essere la fine di un uomo o la fine di qualcosa di più complesso come la vita di una banca. La vicenda prende le mosse dalla cerimonia di commiato del vecchio direttore generale di una banca popolare e il subentro del suo successore. Questo prematuro e improvviso avvicendamento sembra voler significare ed evidenziare la presenza di criticità nella gestione dell’istituto. Compito prioritario del nuovo direttore è capire le cause delle difficoltà in cui versa la banca e trovare gli opportuni rimedi. Continua a leggere »

Pubblicato il mercoledì 18 gennaio 2012 - 18:06
 
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cover paludi

La terza indagine del commissario Giorgio Paludi. E’ la notte di San Giovanni e arriva l’estate, tra furti di rame e morti ammazzati, campi rom e ville in collina. Bande di strada e fabbricanti di armi, cameriere melomani e nani lanciati dalle vetrine. Dalla Barriera di Milano alla Gran Madre, dai Murazzi a Borgo Po, dal Quadrilatero alla Falchera. Il commissario Paludi è alle prese con l’indagine più pirotecnica della sua carriera mentre Torino si incontra in Piazza Vittorio per un ultimo esplosivo spettacolo.

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Pubblicato il lunedì 19 dicembre 2011 - 13:00
 
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libro

Dodici passi + due

Può un amore interrogarsi tanto?
Un amore quando nasce non si interroga, vive e si evolve. I dubbi sono l’anticamera di tensioni che spezzano il volo. Quando ci sono domande che tormentano una relazione, è segno che dentro di noi qualcosa non ci convince, perché quando sentiamo i palpiti, partiamo “lancia in resta”. Continua a leggere »

Pubblicato il martedì 13 dicembre 2011 - 11:09
 
Commento (1) | 13.12.2011
paulina2

Paulina

La storia di una clandestina albanese strappata alla miseria delle sue origini per essere proiettata in un opulento paese occidentale imbarbarito dalla televisione commerciale e dal malcostume: l’Italia. Svegliata nel cuore della notte, ad appena dieci anni viene costretta a mettersi in viaggio, schiacciata insieme a centocinquanta passeggeri in una « carretta del mare », ex peschereccio che riforniva di aragoste, triglie, granchi di scoglio e pesce spada i ristoranti della costa. Continua a leggere »

Pubblicato il lunedì 12 dicembre 2011 - 12:54
 
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nunzia

Il Ponte verso la città

Il romanzo “il Ponte verso la città” è nato da una mia necessità, quella di rinnovare la memoria del mio passato, dei racconti orali fatti dai miei familiari perché potessi tramandarli ai miei figli e da loro ai miei futuri nipoti. Credo che questo esercizio genitoriale sia ancora oggi indispensabile per la formazione dei bambini. Il contatto così diretto con il racconto non solo è formativo per i valori che attraverso di esso si possono inculcare, ma è proprio la parola che segna lo sviluppo, che rimane nella mente e nel cuore di chi ascolta, che scava e si assesta nella profondità dell’anima. E oggi purtroppo è un esercizio che non si fa più. I bambini sono affidati per l’intrattenimento alla televisione, al computer e con loro si tende a parlare poco. Continua a leggere »

Pubblicato il lunedì 5 dicembre 2011 - 18:05
 
Lascia un commento | 5.12.2011