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Andrea Camilleri
Andrea Camilleri è uno scrittore, sceneggiatore e regista. È noto al grande pubblico in particolare per i suoi romanzi con protagonista il commissario Montalbano, anche se la sua carriera comincia ben prima ed è molto più vasta. Negli anni Cinquanta entra in RAI dove si occupa di teatro e televisione. Ad esempio è il primo in Italia ad introdurre il teatro dell’assurdo di Beckett. Hanno un buon successo anche gli sceneggiati da lui curati, come il commissario Maigret e il tenente Sheridan. Continua…
Archivi categoria: L’angolo del lettore
Un salotto virtuale per gli amanti della lettura che potranno pubblicare recensioni, inviare commenti e segnalare nuove uscite letterarie.
Se anche voi non sapete resistere al magico richiamo del profumo della carta e volete collaborare con noi, scrivete a: emanuela.bellotti@ilsole24ore.com
Negli anni ’60, dopo la cattura di Adolf Eichmann, Hannah Arendt scrisse un resoconto sul processo del gerarca nazista, tenutosi in Israele, pubblicato sul New York Times con il titolo “La banalità del male”. La Arendt centrò in pieno il bersaglio nella sua disquisizione sociologica e psicologia del male, in cui riconosceva ai nazisti una patina di normalità umana, molto lontana dall’idea dantesca di mostro infernale. La Arendt, però, sbrodolò nel qualunquismo al momento di trarre le conclusioni. Sostenere che i nazisti non fossero in grado di distinguere il bene dal male e che le loro facoltà di giudizio fossero annebbiate dalla corruzione del discernimento, non aiuta noi a capire la Storia e men che meno ci gratifica con onestà intellettuale.
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Pubblicato il lunedì 14 maggio 2012 - 15:04
Ci sono certe domeniche che ogni cosa si appoggia sull’altra: la polvere sul mobile, così come i corpi sui divani, o anche gli occhi su dei libri. Così sono arrivato a leggere ancora una volta i racconti de “Sillabari”, di Goffredo Parise. Ogni tanto me ne leggo due o tre dei suoi cinquanta e passa racconti, e poi sto meglio senza più quella pesantezza a cui non sai o non vuoi dare un nome. Come fa lo scrittore veneto, nel racconto “Malinconia”, facendo vivere a una bambina tutta la dolce anticamera della parola giusta per definire una condizione: un susseguirsi di azioni che raccontano uno stato d’animo. Senza mai nominarlo, semmai dichiararlo al momento opportuno, e col giusto ritmo.
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Pubblicato il lunedì 14 maggio 2012 - 14:49
La sofferenza di David Golder si rivela implacabile dopo il suicidio di Simon Marcus, il socio in affari che ha tramato alle sue spalle e che, senza possibilità di salvezza, ha preferito la morte. Nel loro ultimo incontro Golder, disgustato, gli ha rifiutato il suo aiuto, ma poco dopo aver partecipato alle esequie sotto un violento temporale che aumentava il desiderio di tutti di sprofondare il morto nella terra inzuppata e di andarsene, viene aggredito da un malessere indefinito.
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Pubblicato il giovedì 10 maggio 2012 - 16:56
Un fiorire di incontri digitali al Salone di Torino
La Primavera Digitale è sbocciata anche al Lingotto. Il tema della venticinquesima edizione del Salone del Libro è dedicato infatti alle trasformazioni che il web, i social media e l’avvento degli ebook hanno portato nella scrittura e nella lettura. Per questo motivo sarà un fiorire (è proprio il caso di dirlo) di incontri, dibattiti e tavole rotonde su temi caldi di quest’anno: selfpublishing, ebook, DRM e pirateria, lettura digitale, editori nativi digitali e nuove forme di marketing editoriale nell’era dei social network. Tutta roba interessante, anche per chi non è ancora avvezzo al digitale.
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Pubblicato il venerdì 4 maggio 2012 - 16:47
Con un obiettivo che Kenneth Anger svelerà solo nel capitolo finale – dove passeremo dall’epicureo «Hollywood Babilonia» al nefasto «Hollywood Armageddon» – lo scrittore e cineasta, amico di Aleister Crowley, ci riporta nella «città degli orpelli» per continuare a raccontare vizi, debolezze e paure delle divinità di celluloide e le azioni compiute dalla scellerata fauna di arrivisti, estorsori e assassini che nel tempo hanno provato a mettere le mani sul business dello spettacolo cinematografico.
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Pubblicato il giovedì 3 maggio 2012 - 18:14
LibrInnovando: tutti a Roma per parlare del futuro dell’editoria digitale
Dopo il grande successo (più di 500 iscrizioni) dell’edizione milanese dello scorso novembre, LibrInnovando raddoppia e fa tappa a Roma. Il 27 e il 28 aprile, il convegno sul futuro dell’editoria digitale nato nel 2009 da un’idea di Nicola Cavalli, fondatore della libreria milanese Ledizioni, si sposta all’Università di Tor Vergata. “Grazie a Luisa Capelli e alla Facoltà di Lettere e Filosofia”, – chiarisce Marco Giacomello, organizzatore di LibrInnovando. Due giornate che vedranno la partecipazione dei maggiori esperti italiani di editoria digitale, di editori piccoli e grandi, di docenti, di lettori, di blogger e di bibliotecari.
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Pubblicato il lunedì 23 aprile 2012 - 21:24
Un giorno questo dolore ti sarà utile
“Avrei tanto voluto che la giornata fosse tutta come la colazione, quando le persone sono ancora sintonizzate sui loro sogni e non è previsto che debbano affrontare il mondo esterno. Mi sono reso conto che io sono sempre così; per me non arriva mai il momento in cui, dopo una tazza di caffè o una doccia, mi sento improvvisamente pieno di vita, sveglio e in sintonia col mondo. Se si fosse sempre a colazione, io sarei a posto.” James ha diciotto anni e qualche problema con la vita di relazione. Ama la solitudine, ama stare con i suoi pensieri, ama essere dimenticato.
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Pubblicato il venerdì 20 aprile 2012 - 18:32
Le avventure di Luchi e Striche
E’ un posto ben strano la Valle Bormida, una manciata di paesini sparpagliati tra i boschi con qua e là qualche mostruosità industriale, il mare è a pochi chilometri ma oltre la riga delle ultime Alpi ed i fiumi scorrono verso tutt’altra direzione per andare a buttarsi nel Tanaro e da lì nel Po. La Valle Bormida non è già più Riviera Ligure, e non è ancora Piemonte. Qui sono ambientate le avventure di due giovani, Luchi e Striche: “Luchi (lato
passeggero): alto, biondo, visibilmente cazzone, viso infantile. Una di quelle persone amabili e generose con cui però non vorresti avere mai a che fare perché, non si capisce bene il motivo, non appena lo vedi inizia a starti sulle palle. Ventitré anni. Striche (lato guidatore): morettino, con la faccia da culo, visibilmente incazzato, ma d’aspetto gradevole.
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Pubblicato il martedì 17 aprile 2012 - 10:16
A Isabel la vasca non era piaciuta fin dal primo momento. “ Una vasca che somigliava piuttosto a una vacca incinta, la grande pancia bianca che si curvava a sfiorare il pavimento: le zampe di ghisa arcuate verso l’interno.”Una vera vasca vittoriana di cui Jeremy e Susan, i genitori di Isabel, si sono perdutamente innamorati, non appena l’hanno vista nella bottega del rigattiere di Fulham Road. Non hanno saputo resistere e ora è lì nel bagno di casa, spropositata per le piccole dimensioni della stanza.
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Pubblicato il lunedì 16 aprile 2012 - 12:53
Questo libro di Francesco Piccolo l’avevo preso anni fa; provai a leggerlo ma non ci riuscì, ché già dalle prime pagine non mi prese né incuriosì. Ora, appena finito di leggerlo tutto di un fiato, e quando leggo tutto di un fiato, di solito, si tratta di un buon libro; ora, posso dirlo, che valeva la pena spolverarlo e leggerlo. Caspita c’è il passaggio dall’adolescenza al “chissà cosa sarà di me”, che è raccontato davvero bene attraverso un innamoramento lungo e tortuoso, senza mai trastulli romantici o altro.
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Pubblicato il lunedì 16 aprile 2012 - 12:48


