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5 libri in 5 righe
Ogni settimana, cinque libri che hanno colpito la nostra curiosità raccontati in cinque righe. Le ultime uscite, le chicche, i titoli presi dallo scaffale delle nostre librerie e le novità digital only.
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Le dipendenze, gli elefanti in sala di attesa e il Pendolibro

 

La novità #1

La nebbiosa, di Pier Paolo Pasolini (Il Saggiatore)
Era stata data per persa ma, rispuntata nel 1995 nell’archivio della rivista “Filmcritica”, finalmente si può leggere la versione integrale de La Nebbiosa, sceneggiatura di un film non utilizzata dai registi che la commissionarono (ma che vide la luce nel 1963 col titolo Milanonera) che Pier Paolo Pasolini scrisse nel 1959. Buttata giù in una ventina giorni (“in un alberghetto a lavorare come un cane”), narra la notte brava dell’ultimo dell’anno di alcuni teddy boys- presentati al Poeta da Umberto Simonetta- il Teppa, Tony detto “Elvis”, il Contessa, Mosè, il Gimkana, Rospo e Cino. Una crudele satira nei confronti della Milano del boom, dei grattacieli Galfa e Pirelli, un ritratto spietato di quella “gioventù insofferente e incattivita, che alla superficialità risponde con superficialità e alla crudeltà con la crudeltà”.

La novità #2

Un elefante in sala d’attesa, di Florence Ollivet-Courtois (ADD editore)

In Francia c’è una veterinaria specializzata in animali esotici e selvaggi, si chiama Florence, e nella sala d’attesa del suo studio non è strano imbattersi in tigri, giraffe, lupi o altre belve. Nel suo simpatico libro, vincitore del premio Accademia di Francia, racconta il quotidiano esercizio, i rischi e le soddisfazioni della sua particolare professione. Imbracciare un fucile ipodermico per sparare proiettili narcotizzanti, fare a uno scimpanzé la quotidiana iniezione di insulina, entrare (nel vero senso della parola) nel ventre svuotato di un elefante, ricevere un ceffone da un gibbone. Insomma, anche le bestie feroci hanno il diritto di essere curate. Ameno.


La chicca

Dipendenze Granta Italia volume 4, di AA.VV. (Rizzoli)

“Forse la società italiana si accanisce tanto sulle dipendenze perché la vera indipendenza non sappiamo più che cosa sia”. Lo sostiene il premio Strega Walter Siti nel primo editoriale da direttore della rivista Granta Italia, che spera diventi “un posto dove gli scrittori prendano l’abitudine di incontrarsi”. E in questo numero s’incontrano Antonio Moresco che confessa di non riuscire a fare a meno di camminare di notte, Antonio Pascale e le ragazze “con il culo stretto nei leggings colorati” che frequentano American Apparel, che il protagonista del suo racconto ama guardare. E poi ancora la dipendenza dagli oppiacei di Donna Tartt e la cocaina di Juliàn Herbert, oppure la forma di dipendenza (dal progresso) da cui si sono liberati i protagonisti del reportage fotografico di Lucas Foglia. Necessario.

Dallo scaffale

Non posso tradurre il mio cuore, di R.Tagore e V.Ocampo (Archinto)

Sono sessanta le lettere che il poeta e filosofo indiano Tagore e Vittoria Ocampo, la colta saggista e traduttrice argentina, nonché fondatrice della rivista “SUR”, si scrivono nel corso di quindici anni, tra il novembre 1924 e il dicembre 1940.  Da quando lei, “timida e goffa” va a trovarlo al Plaza Hotel di Buenos Aires fino all’ultima lettera scambiata con il figlio di lui. La Ocampo, la “Bideshini” (la misteriosa), affascinata dal carismatico poeta, spinta da un amore mistico, è l’unica donna con cui Tagore parla d’amore, di ideali, di se stesso. Un carteggio inedito e prezioso.

Digital Only

Pendolibro, di AA.VV. (Libreriamo)

Ha la prefazione di Paolo Di Paolo il primo open ebook scritto dai pendolari italiani, scaricabile gratuitamente dal portale Libreriamo. In tutto sono 13 milioni a spostarsi quotidianamente per lavoro su treni, metro, pullman, e impiegano 72 minuti al giorno per gli spostamenti. Quaranta racconti brevi scritti da altrettanti pendolari che narrano esperienze, sogni, incontri e disavventure. Josefina e il ragazzo che vende le sue poesie, Giuseppe e la signora svizzera che racconta della sua separazione a telefono o la ghiacciaia ottocentesca, che il protagonista del racconto di Angelo intravede dal secondo piano del suo treno. Una commedia umana on the road.

 

Francesca Colletti

Pubblicato il mercoledì 13 novembre 2013 - 12:16
 
Lascia un commento | 13.11.2013
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Un manuale di fuga dai “pifferai” e gli scherzi del destino della Munro

La novità #1

L’attrice di Teheran, di Nahal Tajadod (edizioni e/o)

La scelta tra indossare in un’occasione pubblica come la prima di un film un abito all’occidentale o il consueto velo che si addice a una buona donna musulmana, è il pretesto che la scrittrice iraniana Nahal Tajadod usa per raccontare la storia di Sheyda. Due donne vicine e lontane allo stesso tempo, da un lato Nahal, che ha lasciato l’Iran con l’avvento di Komehini e dall’altro Shevda, l’attrice Golshifteh Farahani nata e cresciuta sotto il Regime islamico, ma entrambe emigrate in Francia. Passioni, abusi, sofferenze, quotidiane lotte, esercizio alla menzogna: storie vere che fanno da sfondo alla Storia di un Paese e dei suoi mutamenti.

La novità #2

Intellettuali del piffero, di Luca Mastrantonio (Marsilio)
“Non hai alcun potere su di me”, fa dire il regista Jim Henson a Sara/Jennifer Connelly, protagonista di Labyrinth. Ma è anche l’invito che Mastrantonio fa ai lettori: guardatevi dagli intellettuali del piffero, “furbi storytellers, cattivi maestri e arlecchini del pensiero”, provocatori, catastrofisti, deformatori dell’opinione pubblica, il cui unico scopo è quello di avere un ruolo. Un manuale di fuga, con tanto di nomi, cognomi e tariffario (vedi alla voce Busi, che non ritira premi, né fa presentazioni per meno di 10mila euro). Polemico ma utile. Anche per gli addetti ai lavori.

La chicca

Adelphiana 1963-2013 (Adelphi)
“Mio caro Emmanuel, le auguro di prendere una cattiva strada”. Con queste parole, Eduard Veniaminovich Savenko, al secolo Eduard Limonov, ha salutato, dopo un’apparizione in una libreria anarcolibertaria e sconsiderate misture di grappa e vodka, Carrère. Lo svela lo stesso autore in un testo inedito inserito nell’Adelphiana, “pubblicazione permanente e sporadicamente visibile”, come spiega Roberto Calasso nell’introduzione. Nel 50esimo anniversario della casa editrice milanese, viene rispolverata la prima rivista del 1971 che conteneva testi inediti di grandi autori (da Bachmann a Wind), per raccontare, attraverso suggestioni, immagini, scritti inediti e non, epistole e articoli, gli oltre duemila titoli pubblicati in mezzo secolo. Imperdibile.

Sullo scaffale

I segnalati, di Giordano Tedoldi (Fazi editore)

“Prima che il caos regnasse tra Fulvia e me fu molto bello”. Inizia così il primo romanzo (del 2006 è la raccolta di racconti Io odio John Updike) di Tedoldi. Il caos di cui scrive è quello che scaturisce dopo l’incidente mortale del piccolo Ruggiero, di cui la Fulvia dell’incipit si sente colpevole. Da qui il protagonista, di cui non si conosce il nome ma solo la sua sconfinata passione per la musica classica, che vive un rapporto morboso con la donna, sprofonda in un abisso di perversione fatto di incontri bizzarri (l’inattesa, il suonatore di aulos, il compositore nazista). Un romanzo onirico, ossessivo, psicotico, privo di riguardi nei confronti della decadenza di una borghesia romana (anche se il paragone con Gli indifferenti di Moravia è eccessivo) simbolicamente rappresentata da un paio di All Stars rosse.

Digital Only

Scherzi del destino, di Alice Munro (Einaudi – Quanti)

“Tutto il mondo è un teatro e tutti gli uomini e le donne non sono che attori: essi hanno le loro uscite e le loro entrate; e una stessa persona, nella sua vita, rappresenta diverse parti”, lo dice Iacopo nel secondo atto di “Così è se vi pare”. La stessa commedia a cui Robin, giovane infermiera canadese, va ad assistere, indossando il vestito color pistacchio dell’anno prima, solo per rivedere Danilo giovane incontrato sempre ad un’opera shakesperiana. Una breve ma deliziosa commedia degli equivoci che ha il sapore delle opere del Bardo dell’Avon. Un gioiellino.

Francesca Colletti

Pubblicato il lunedì 4 novembre 2013 - 16:53
 
Lascia un commento | 4.11.2013
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Le donne ferite a morte, i racconti neri e la rinuncia del Papa

La novità #1 Racconti neri, di Marco Vichi (Guanda)

Nella vita di ogni giorno succede che improvvisamente qualche meccanismo s’inceppa, e tutto diventa assurdità, follia, orrore. In tredici racconti Marco Vichi narra le quotidiane terribili vicende di uomini e donne, come quella del transessuale Maria che racconta la sua tremenda vita a un magistrato o la storia di Anselmo Caputo la cui esistenza viene stravolta dopo uno strano incidente. Oppure la misera storia di un padre che teme l’omosessualità del figlio adolescente. Tredici racconti che faranno rizzare la pelle per la loro inquietante normalità.

 

La novità #2 Ferite a morte, di Serena Dandini (Rizzoli Controtempo)

Si chiamano Maria, uccisa per delitto d’onore, Ofelia, affogata in un fiume, o semplicemente non hanno nome, ma sono donne lapidate, o signore della buona borghesia fatte uccidere da sicari, bambine chiuse in bordelli di Dacca costrette a ingurgitare pillole per mucche, per crescere in fretta e mettere su un po’ di carne. O strangolate con un paio di mutandine di pizzo, oppure una delle tante donne di Juàrez, cittadina di frontiera del Messico dove da vent’anni centinaia di donne vengono rapite, stuprate e uccise. Un libro che è nato come evento teatrale portato in giro per l’Italia per dare voce a chi ha parlato poco e a chi non è mai stata ascoltata, per dare forza a chi è ancora in silenzio.

 

La chicca Opera d’arco, di Tony Saccucci (Edizioni Estemporanee)

Sulla Terra si parlano oltre settemila idiomi, mille di questi, sono sull’orlo dell’oblio, i pochi custodi di queste microlingue continuano a morire, e con essi muoiono vocaboli, modi di dire, identità. Ma Tony Saccucci, con un italiano crudo e arricchito di incisi dialettali, ricostruire la storia di undici ragazzi, che seguono il codice della montagna, alle prese con un fattaccio che cambierà la loro vita. Un romanzo breve che per ricordarsi che, come diceva De Andrè, il dialetto serve a reinventare la lingua nazionale.

 

Dallo scaffale Innamoramenti, di Esther Freud (Voland)

L’educazione sentimentale della diciassettenne inglese Lara in occasione del viaggio estivo nella campagna toscana con il padre Lambert e l’amica di lui, Caroline. Nonostante qualche cliché narrativo (l’assenza del padre, l’inimicizia con Caroline e il rapporto quasi morboso con la madre), quello scritto dalla figlia del noto pittore Lucian e pronipote del padre della psicanalisi, non deve essere definito come un semplice romanzo di formazione, bensì una storia che trasuda sessualità. Da scoprire.

 

Digital Only La rinunciaAA.VV. (La Stampa/40K)

Esce in tre lingue (italiano, francese e spagnolo), l’ebook scritto a più mani dai vaticanisti de La Stampa e del canale specializzato Vatican Insider. Nel giorno in cui inizia il Conclave, un ebook utile per capire il sorprendente passo indietro di Benedetto XVI con uno sguardo internazionale sui motivi che hanno spinto Ratzinger a lasciare la soglia pontificia, le reazioni, le analisi e gli scenari futuri e le sfide del papato.

Pubblicato il martedì 12 marzo 2013 - 19:01
 
Lascia un commento | 12.03.2013
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La fragile Dorotea, l’indimenticabile Mimì e i divi della Hollywood che fu

La novità #1 Cuore cavo, di Viola Di Grado (edizioni e/o)

“A luglio del 2011 non ero mai stata così vicina a me stessa: anch’io, come tutte le migliaia di miliardi di cellule che morivano ogni giorno dentro di me, non trovavo più intorno le condizioni necessarie impedire il mio suicidio”. In un pomeriggio d’estate la fragile 24 enne Dorotea Giglio sceglie di morire, ma non succede nulla: sottoterra il suo corpo si decompone, ma su la vita continua, così come la sottovita della ragazza, fatta delle stesse solitudini, incertezze e incomunicabilità. La seconda prova di Viola Di Grado, vincitrice del Campiello Opera Prima con Settanta Acrilico, trenta lana, non delude, anzi, regala sensazioni ancora più profonde.

 

La novità #2 Mi chiamo.., di Aldo Nove (Skira)

Il 14 maggio di 18 anni fa venne ritrovato il corpo senza vita di Mia Martini sul letto del suo piccolo appartamento nel varesotto. Cercava di fuggire dalle dicerie infamanti da cui non si è più ripresa. Aldo Nove immagina e prova a raccontare il dramma di Mimì. La vita e i ricordi dello scrittore s’intrecciano con gli ultimi solitari e disperati giorni di una delle più grandi e fragili cantautrici italiane.

 

La chicca Armi di persuasione di massa, di Brooke Gladstone (Rizzoli Lizard)

Dagli Acta diurna all’era di Internet, passando per le guerre Mondiali, Watergate, l’11 settembre, la guerra in Iraq e la campagna elettorale di Obama. “Art Spiegelman ha incontrato Marshall McLuhan”, così The New York Observer ha definito Armi di persuasione di massa: scritto dalla celebre giornalista e direttrice di On The Media Brooke Gladstone e illustrato da Josh Neufeld. Un caso editoriale: best-seller negli Usa, per settimane nelle top ten del New Yorker e del Publisher Weekly, arriva finalmente in Italia per spiegarci che, in barba a tutte le teorie complottistiche, abbiamo i media che ci meritiamo.

 

Dallo scaffale Seppellitemi dietro il battiscopa, di Pavel Sanaev (Nottetempo)

Nella Russia degli anni Settanta, il tragicomico racconto delicato Saša che fa la seconda elementare e vive con la chiassosa e tremenda nonna Nina da quando la mamma se ne è andata per rincorrere un pittore. Soffocato dalle cure troppo premurose della donna sogna di essere sepolto, quando a sedici anni morirà (così gli ha predetto la nonna), sotto il battiscopa dell’appartamento della mamma, in attesa del suo ritorno. Una deliziosa opera prima, un caso editoriale (oltre 500mila copie vendute solo in Russia) e un libro cult per molti ex bambini sovietici.

 

Digital Only Quando Hollywood era ancora Hollywood, AA.VV. (L’Europeo)

Le migliori pagine dello storico mensile L’Europeo sul cinema americano: ventidue storie che raccontano come grazie a una statuetta con un nome “scelto per caso” ma che nasconde anche una maledizione, sia possibile entrare nell’Olimpo di celluloide. Un ebook da leggere dopo la serata degli Oscar per scoprire vizi, virtù e segreti dei divi della Hollywood che fu: dalla “mangiona e irascibile” Lauren Bacall, fino a Roberto Benigni, secondo cui la sua Vergaio e Los Angeles si assomigliano sotto molti aspetti.

Pubblicato il lunedì 25 febbraio 2013 - 10:50
 
Lascia un commento | 25.02.2013
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Cinque consigli noir

La novità #1 Il gioco lugubre, di Paco Roca (Tunuè)

Un graphic novel che gioca con il mito di Salvador Dalì e le suggestioni oniriche e bizzarre dell’arte surrealista. L’incontro – nella Spagna degli anni Trenta – tra il giovane Jonas, in viaggio da Madrid alla ricerca di un posto più tranquillo e il pittore catalano Salvador Deseo, un personaggio controverso e inquietante, misteriosa presenza in un piccolo e sperduto villaggio di pescatori. Una storia, il cui titolo è ispirato da un’opera di Dalì, che scandaglia il lato oscuro dell’arte.

La novità #2 Noir. Istruzioni per l’uso, di Luca Crovi (Garzanti)

In nove anni di conduzione della popolare trasmissione radiofonica Tutti i colori del giallo, punto di riferimento per tutti gli appassionati del genere, Luca Crovi ha fatto conoscere i grandi maestri del noir italiani e internazionali. Questo volume raccoglie non solo le interviste esclusive a ottanta tra in più grandi autori, come Jeffery Deaver, James Ellroy, Don Winslow, Elmore Leonard, ma rappresenta un vero e proprio atlante del delitto, ricco di aneddoti e rivelazioni. Un crimine non averlo.

Dallo scaffale Cara Massimina, di Tim Parks (Bompiani)

“Una storia d’amore, una commedia dell’autogiustificazione e una cronaca di un orribile delitto”. Così descrive il suo settimo romanzo Tim Parks, il cui protagonista è Morris Duckworth, insegnate d’inglese malpagato che tenta di farsi largo nell’agiata e provinciale Verona, un personaggio che provoca repulsione ma che, allo stesso tempo, attrae. Da leggere. Per vedere fino a che punto arriva.

La chicca Scosse, AA.VV (Felici Editore)

Quattordici scrittori della Bassa firmano altrettanti racconti sulla loro terra martoriata dalle scosse del terremoto dello scorso maggio. Da un’idea di Paolo Roversi, un’antologia i cui proventi delle vendite saranno devoluti per la distruzione della Biblioteca di san Felice sul Panaro, paese simbolo della tragedia e di una terra martoriata e di persone che nonostante la morte, la distruzione, la paura, vogliono ripartire anche se “Quando smette (di tremare), capisci che avrai per sempre paura della terra che ti ha generato. E che per questo la ami ancora di più”.

Digital Only Avevano una banca, di AA.VV (Panorama)

Dall’operazione Antonoveneta del 2007 fino alla strana gestione dei contratti derivati nascosti per anni e poi misteriosamente emersi in un bilancio in perdita. I giornalisti del settimanale Stefano Cingolani, Marco Cobianchi e Walter Mariotti firmano un istant book dedicato al disastro finanziario che ha mandato in crisi il Monte dei Paschi di Siena e che imbarazza il Partito democratico.

Pubblicato il martedì 5 febbraio 2013 - 12:35
 
Lascia un commento | 5.02.2013
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Un amore che dura da 200 anni, il poeta e la lucciola

La novità #1 L’ultima fuggitiva, di Tracy Chevalier (Neri Pozza)

“Un romanzo sull’America e su chi fa la cosa giusta”, così Tracy Chevalier ha definito L’ultima fuggitiva, la sua ultima opera dopo il successo de La ragazza con l’orecchino di perla. La storia di un amore e di una passione inespressa, quella di Grace Bright, partita dal Dorset per gli Stati Uniti, per lo sfrontato e attraente Donovan. Sullo sfondo l’America schiavista della metà del XIX secolo, abilmente descritta in tutte le sue contraddizioni.

 

La novità #2 Del metallo e della carne, di Giuseppe Patroni Griffi (Dalai editore)

La storia violenta, tragica ma commovente di due anime perse, quella di Volpe, intellettuale sgangherato e dello squallido e corrotto poliziotto Strada. Due solitudini che si muovono in un mondo affollato di personaggi che vivono nel chiasso delle loro esistenze, di persone che parlano senza comunicare, di uomini repressi e violenti, di bocche insaziabili. L’ultimo romanzo, il testamento poetico e amaro dello scrittore napoletano Giuseppe Patron Griffi.

 

La chicca Il poeta e la sua lucciola, di Angela Donna (Stampa Alternativa)

Per cinque anni, dal 1914 al 1919, la pianista russa Lydia Natus fu compagna del poeta Clemente Rebora, prima della sua conversione religiosa e dell’ordinazione sacerdotale. Questo delicato libro ripercorre la loro intensa e sofferta storia d’amore vissuta in una Milano, borghese e perbenista, d’inizio secolo, la maternità negata di Lydia e la fine della loro storia d’amore. Il ritratto di una donna moderna, colta, sensibile e sensuale, e per suo tramite la dimensione più intima e segreta di Rebora che le dedicò i versi delicati e luminosi delle dieci Poesie per una lucciola, in appendice al libro.

 

Dallo scaffale Orgoglio e pregiudizio, di Jane Austen (BUR)

“È verità universalmente riconosciuta che uno scapolo fornito di un buon patrimonio debba sentire il bisogno di ammogliarsi”, questo il famoso incipit del classico di Jane Austen che compie oggi 200 anni. Quella tra l’impertinente e brillante Elisabeth Bennet e il ricco e sprezzante Fitzwilliam Darcy è considerata una delle più belle storie d’amore della letteratura da cui hanno tratto diversi film (vi ricordate Colin Firth ne Il diario di Bridget Jones?) e parodie letterarie come Orgasmo e pregiudizio – Il sesso perduto di Jane Austen, di Arielle Eckstut e Orgoglio e pregiudizio zombie, di Seth Grahame-Smith. Da leggere, per decidere se amarlo o detestarlo.

 

Digital Only Il giardino di Gaia, di Massimo Carlotto (Feltrinelli Zoom)

Un racconto inedito del grande Massimo Carlotto scritto per il progetto Autorevole di Fonderia Mercury e adattato per diventare un radiodramma. La storia di Gaia Convento Bruni che, ossessionata dalla perfezione e dall’apparenza, cerca di salvare il suo matrimonio e imporre il suo modo di concepire la vita per salvare le persone che ama. E il sogno di un trullo e un ulivo pugliese in giardino racchiude violenza domestica, indifferenza, gelosia, pettegolezzi di una piccola borghese famiglia di provincia.

Pubblicato il lunedì 28 gennaio 2013 - 15:36
 
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Il lenzuolo libro e i piccoli segreti per essere felici

La novità #1 Cicatrici, di Juan José Saer (la Nuova Frontiera)

Definito “il più importante scrittore argentino dopo Borges”, Saer nella sua vita ha scritto dodici romanzi, cinque di racconti, uno di poesia e vari saggi. Cicatrici lo ha scritto in venti notti. Pubblicato nel 1969 e ispirato da un fatto reale, il romanzo è diviso in quattro parti descritte da altrettanti narratori indipendenti l’uno dall’altro. Quattro vite che hanno un unico punto in comune: un delitto. Un’architettura perfetta per un testo cupo, a tratti difficile, ma fondamentale.

 

La novità #2 I rabdomanti, di Margaret Laurence (Nutrimenti)

Morag Gunn, ha avuto un’infanzia difficile, ma granitica convinzione, quella di voler lavorare con le parole. A quarantasette anni ha scritto cinque romanzi ma non riesce a fuggire dal suo passato: i ricordi di una vita, di due amori, la scrittura, la sua sfida alle convenzioni. Una protagonista femminile umana e realistica, un romanzo lucido e possente, un vero e proprio testamento letterario della scrittrice canadese.

 

La chicca Il tuo nome sulla neve, di Clelia Marchi (Il Saggiatore)

Nell’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano (AR) è conservato un lenzuolo speciale. È un lenzuolo da corredo, di quelli che usano per riposare e per amare, su cui Clelia Marchi ha scritto la sua intera vita. Da quando si andava a scuola solo d’inverno, con gli zoccoli e un cappotto rammendato, perché d’estate si doveva lavorare la terra. Quando ci si preparava alla guerra, con le tessere per un pezzo di pane e la paura delle bombe. Quando si aveva quattordici anni e si incontra un ragazzo dagli occhi azzurri che diventerà, per più di cinquanta il compagno di una vita, la cui morte ha dato la spinta a Clelia per scrivere questa delicatissima storia che è anche testimonianza diretta sulla vita popolare di settant’anni fa.

 

Dallo scaffale Il sale della vita, di Francoise Héritier (Rizzoli)

“Prendere una pesca più bella dal cesto di frutta senza vergognarsi. Percepire il momento esatto in cui ci si addormenta. Montarsi la testa con tutto l’impegno del caso. Pendersela a morte per una quisquilia. Sentir passare il male di denti. Non vergognarsi mai di essere se stessi”. La Héritier, antropologa francese, allieva di Lévi-Strauss, elenca in questo delizioso libello, best-seller in Francia, i piccoli segreti della felicità. Perché c’è una grazia tutta speciale nel puro e semplice fatto di vivere.

 

Digital Only Cento piccoli Totti, di Sandro Veronesi (XS Mondadori)

Il breve racconto di un bambino che vuole iscriversi alla scuola calcio della Roma. Durante una partita di allenamento, in campo sono schierati una serie di ragazzini tutti con la maglia numero dieci, quella del capitano Francesco Totti. Il padre che accompagna il ragazzino si accorge però che, durante il gioco, uno dei “piccoli Totti” sta imbrogliando, sotto gli occhi compiacenti dell’allenatore. Una riflessione malinconica e divertente sullo sport, la giustizia e la socialità.

 

Pubblicato il martedì 22 gennaio 2013 - 18:45
 
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Gli hacker più temuti e i maghi e sensali dei libri

La novità #1 Noi siamo Anonymous, di Parmy Olson (Piemme)

Parmy Olson, la caporedattrice di Forbes Londra firma un libro inchiesta su Anonymous, il collettivo hacker balzato agli onori della cronaca nel 2008 quando oscurò prima il sito di Scientology e negli anni seguenti quello della Sony e la Fox, dei sistemi informatici di Mastercard e Paypall, fino al governo tunisino e la Cia. Un libro che non solo ricostruisce l’intricata storia di Anonymous e delle sue ramificazioni, tra America, Inghilterra e Irlanda, ma che consente ai lettori di decifrare codici linguistici cibernetici sconosciuti ai più. Una rivelazione.

 

La novità #2 La bella di Buenos Aires, di Manuel Vàzquez Montalbán (Feltrinelli)

“La muchacha que pudo ser Emmanuelle”, pubblicato a puntate sul quotidiano El PaÍs nell’agosto del 1997, arriva in Italia, dieci anni dopo la scomparsa del celebre scrittore spagnolo. Ne “La bella di Buenos Aires”, Pepe Carvalho, “Ex rosso. Ex agente internazionale. Amante di una puttana più selettiva che seletta”, insieme al fidato Biscuter, dovrà chiarire inquietanti misteri che coinvolgono il giudice Garzón, l’ispettore-semiologo Lifante, e tutta una serie di emarginati e un nucleo di alleanze segrete tra diversi stati, dopo la fuga in Spagna di una bellissima bonaerense destinata a diventare l’Emmanuelle argentina. Tango, buona cucina e il barrio Chino, tutti gli ingredienti che fanno di questo racconto inedito una vera e propria prelibatezza da leggere.

 

La chicca Favole, di Victoria Francés (Rizzoli Lizard)

“Un sogno iniziatico in chiave fantasy che è nato fra le ombre con un unico scopo: far luce in mezzo a tutta quell’oscurità”. Così definisce le sue “Favole”, la giovane valenciana Victoria Francés, ora disponibili in un’edizione integrale, edita dai tipi di Rizzoli Lizard, che include la trilogia originale arricchita di contenuti inediti e un quaderno di schizzi e disegni che sono serviti nel processo di creazione di “Favole”. Deliziose e intriganti illustrazioni in stile preraffaellita e gotico, fanno da cornice a storie che vanno dal romantico al magico, dall’onirico all’ancestrale. Da collezione.

 

Dallo scaffale Mendel dei libri, di Stefan Zweig (Adelphi)

“Lui leggeva come altri pregano, come i giocatori giocano e gli ubriachi tengono lo sguardo fisso nel vuoto, storditi, il suo rapimento quando leggeva era così commovente che, da allora, il modo in cui gli altri leggono mi è parso profano”. La drammatica storia di Jakob Mendel, mago e sensale dei libri, signore del Caffè Gluck nella Vienna di inizio secolo, dietro la cui “fronte calcinata, sudicia” si celavano ogni nome e ogni titolo che mai fossero stati stampati sul frontespizio di un libro. Commovente.

 

Digital Only Ricette medievali, di Sergio innocenti (Delirium Editions)

Con questo curioso “Prontuario del cuciniere”, naturale approfondimento de “Il trattato sulla cucina medievale”, Sergio Innocenti coniuga la sua passione per la cucina e per la storia del secolo buio. Grazie a questa raccolta di ricette e a una serie di ingredienti proibiti, elencati in una sezione del libro, si potranno sperimentare nuovi accostamenti di sapori e profumi, e scoprire nuovi aspetti della vita quotidiana nel medioevo. Per bizzarri gourmand.

Pubblicato il lunedì 14 gennaio 2013 - 18:41
 
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Lo scirocco che fa impazzire le donne, il mostro che si sentiva solo e le preghiere punk

La Novità #1 Capo Scirocco, Emanuela Abbadessa (Rizzoli)

Ambientato nella Sicilia sensuale e nobile di fine Ottocento, il romanzo d’esordio della bravissima Emanuela Abbadessa ha la forza della musica e la delicatezza dell’amore più sincero. La storia di Luigi, giovane con una mostruosa voce da tenore, che insegue il proprio destino (che ha la forma di un pianoforte a coda nero) fino a Capo Scirocco dove incontra Rita Agnello, vedova di rara bellezza, che cambierà la sua vita. Una storia d’amore struggente come non si leggevano da tempo.
La novità #2 Una preghiera punk per la libertà, Pussy Riot (il Saggiatore)

Marija, Nadežda e Ekaterina, sono tre delle componenti del collettivo punk femminista moscovita Pussy Riot. Dalle navate della chiesa di Cristo Salvatore hanno innalzato la loro preghiera punk di denuncia contro lo strapotere del patriarcato e di Vladimir Putin e la connivenza della Chiesa ortodossa con il Cremlino. La performance gli è valsa una condanna per “vandalismo motivato dall’odio religioso”. Questo instant book racchiude le lettere dal carcere, poesie, canzoni, dichiarazioni al processo delle coraggiose ragazze.
La chicca Il mostro che si sentiva solo, di Chris Judge (Isbn edizioni)

C’era una volta un gigantesco e peloso mostro nero pacifico e amante della lettura e del suo giardino che, stanco di sentirsi solo s’incammina alla ricerca di mostri come lui. Dopo aver attraversato stagioni e paesaggi diversi, incontrato bestie marine e persone ed esser comparso addirittura in televisione, al suo ritorno a casa scopre di non essere solo. Un delicato libro, vincitore del Book of the Year all’Irish Children’s Book Award del 2011, che affascinerà piccoli e grandi.
Dallo scaffale Kitchen Confidential, di Anthony Bourdain (Feltrinelli)

Prima dei vari format televisivi tipo “Cucine da incubo” c’era Antohony Bourdain, l’uomo che considera i cuochi e tutti quelli che lavorano in cucina “una banda di degenerati, drogati, profughi, teppisti ubriachi, ladruncoli, sgualdrine e psicopatici”. Un libro irriverente e graffiante che oltre a contenere utili consigli e dritte per cucinare come professionisti, ne contiene altrettante (e vitali) per non essere avvelenati nei ristoranti. Parola di chef (tutto sesso droga e alta cucina).
Digital Only Il bosco delle streghe, di Marco Vichi (Guanda.bit)

Marco Vichi non si smentisce mai, anche quando mette da parte il commissario Bordelli, riesce a regalarci delle storie originali e accurate. Come quella che narra ne “Il bosco delle streghe”, il racconto misterioso e affascinante che inaugura la nuova collana solo digitale di Guanda.

Pubblicato il lunedì 7 gennaio 2013 - 12:55
 
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Matrimoni pericolosi e gelo che modifica le esistenze

La novità #1 Lorenzo Pellegrini e le donne, Enrico Brizzi (Italica edizioni)

Avere vent’anni negli Anni Cinquanta, essere uno scanzonato giornalista in erba, e per di più un vespista innamorato. Il ritorno di Enrico Brizzi all’editoria indipendente: dopo l’esordio anconetano di Jack Frusciante è uscito dal gruppo, lo scrittore bolognese affida il terzo titolo dell’Epopea Fantastorica Italiana alla casa editrice Italica, di cui è direttore editoriale. Un romanzo che è un inno alla giovinezza e un affresco di vizi, virtù, personaggi e usanze di una nazione.

 

La novità #2 Pappa Mondo 2013 AA.VV (Terre di Mezzo)

Da sedici anni è la guida per eccellenza per tutti i milanesi che vogliono scoprire i piatti più originali e succulenti della cucina etnica in città. Oltre 500 ristoranti take away e negozi di alimentari etnici, indirizzi, numeri di telefono, orari, piatti forti e prezzi. In più un’utile mappa della città con l’ubicazione di tutti i locali e un prezioso vocabolario per muoversi con destrezza tra ingredienti e cibi esotici.

 

La chicca Amélie Nothomb Maxi (Voland)

Chi l’ha amata (ma anche chi non la conosce) non potrà fare a meno di questa raccolta: 640 pagine perfide, vitali e ironiche della prolifica scrittrice belga che pubblica almeno un libro all’anno. Cinque tra i suoi romanzi più famosi, da Stupore e tremori, il racconto autobiografico del suo ritorno in Giappone, suo paese d’origine, e della sua esperienza nella multinazionale Yumamoto, fino a Né di Eva né di Adamo che narra delle peripezie sentimentali di quel periodo. Passando per Metafisica dei tubi, il racconto scanzonato dei suoi primi anni di vita.

 

Dallo scaffale Il freddo modifica la traiettoria dei pesciPierre Szalawski (Rizzoli)

Metti un bambino che chiede al cielo una mano per far tornare insieme i genitori che hanno deciso di separarsi, un bizzarro matematico che studia la teoria dei nodi seguendo le traiettorie dei pesci e una sensibile ballerina di night. E poi ancora una coppia di “fratelli” incapace di fare outing, un cantante fallito innamorato della moglie che l’ha abbandonato e una tempesta di ghiaccio che blocca la città di Montreal. Gli ingredienti per una favola buonista e leggera, ma delicata, perfetta come lettura per le vacanze di Natale.

 

Digital Only L’amore bugiardo, Gillian Flynn (Rizzoli First)

“Leggere L’amore bugiardo vuol dire dare un nuovo significato all’espressione relazione tormentata”. Ci ha visto bene il lettore americano che ha scritto questa recensione su Amazon Us, perché il thriller di Gillian Flynn, amato persino dalla Carrie di Sex&The City e che ha venduto due milioni di copie, è un viaggio amaro nel lato oscuro delle relazioni amorose. Le due versioni dei fatti scritte da Nick e Amy, vi terranno incollati fino al sorprendente epilogo. Perché, come scriveva Nietzsche, “c’è sempre un grano di pazzia in amore”.

a cura di Nora Bernancle

Pubblicato il lunedì 17 dicembre 2012 - 15:36
 
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Le saghe familiari cinesi e quelle austriache e un libro che ricorda il Signor G

La novità #1 Il seggio vacanteJK Rowling (Salani)

Abbandonato il maghetto che l’ha resa famosa (e ricca), JK Rowling porta in Italia il suo romanzo per adulti, Il seggio vacante, una storia dal linguaggio esplicito e dalle tematiche forti, dalla tossicodipendenza fino all’abuso sui minori. Omicidi, guerre di potere, rancori e gelosie che negli Usa non hanno conquistato la temutissima Michiko Kakutani, ma che sono valsi alla Rowling il Goodreads Choice Award 2012 per il miglior libro di narrativa e un adattamento televisivo per un serial della Bbc.

 

La novità #2 EreditàLilli Gruber (Rizzoli)

C’è una donna al centro di questa storia, si chiama Rosa Tiefenthaler, ed è la bisnonna della giornalista Lilli Gruber. Una donna colta e libera che affida i suoi ricordi, le sue gioie e le sue paure alle pagine di un diario fin dal giorno del matrimonio con il suo amato Jakob. Una storia personale e collettiva, quella di Rosa, nata austriaca, vissuta in Italia, morta all’ombra del Reich, una donna simbolo dei tormenti di una terra di confine. Per gli appassionati di saghe familiari.

 

La chicca Grande seno, fianchi larghi, di Mo Yan (Einaudi)

Un romanzo censurato in Cina per la crudezza delle testimonianze, ma allo stesso tempo un omaggio alle proprie radici e alla propria madre, questo secondo romanzo di Mo Yan, lo scrittore cinese che riceverà oggi il premio Nobel per la letteratura. Un’epopea familiare, quella degli Shangguan, che si snoda dalla società feudale degli anni Trenta fino al capitalismo di stato, al cui centro ci sono i destini di Jintong, il “bambino d’oro”, quello delle sue sorelle e quello di una Cina in continua oscillazione tra tradizione e innovazione.

 

Dallo scaffale Quando parla Gaber, a cura di Guido Harari (Chiarelettere)

Il 3 gennaio di dieci anni fa scompariva il Signor G, cantautore, regista, attore teatrale e cinematografico e commediografo. Una personalità eclettica, critica, acuta e pungente e un libro scritto per capire chi fosse davvero Giorgio Gaber. Dopo l’autobiografia “Gaber, l’illogica utopia”, Harari propone una selezione di pensieri profetici e provocazioni di una delle maggiori coscienze civili che questo paese abbia avuto. Per i nostalgici.

 

Digital Only: Amazon, Apple, B&N, Kobo. Il periodo dei regni combattenti, Elisa Molinari (Il giornale della Libreria)

Così come nella Cina del 400 a. C. dodici stati combattevano per la supremazia del territorio, nel ventunesimo secolo i tre principali player dei contenuti digitali, lottano per la conquista del mercato europeo del libro. S’intitola Amazon, Apple, B&N, Kobo. Il periodo dei regni combattenti, l’istant book che inaugura la collana ebook dell’Aie che terrà traccia dei fenomeni e delle correnti più innovative che attraversano l’editoria italiana e internazionale. Per gli addetti ai lavori e per chi vuole iniziare a capirci qualcosa.

a cura di Nora Barnacle

Pubblicato il lunedì 10 dicembre 2012 - 14:37
 
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La nobiltà marxista degli anni Venti di Malaparte e l’Italia povera di Bucchi

La novità #1 La Milanese ChicFabiana Giacomotti (Dalai Editore)

Lo sapevi che a Milano ci sono ristoranti “da colazione” o “da ritorno dal week end”? Da soli, in coppia o con i bambini, per scoprire e vivere davvero la città, basta leggere la guida al vivere milanese di Fabiana Giacomotti. Una meneghina doc e chic, nonché docente di Storia della moda e del costume che, grazie ai preziosi consigli e suggerimenti di amici – stilisti, architetti, designer, ciclisti, cuochi e pubblicitari – dispensa dritte per lo shopping e lo stile. Un’ottima idea regalo.

La novità #2 Il ballo al KremlinoCurzio Malaparte (Adelphi)

Un Capo del Protocollo del Commissariato del Popolo per gli Affari Esteri imbellettato e inci­priato, dame frivole, intrighi, scandali, mentre Stalin, dal suo palco all’Opera scruta la grazia della Semënova. «La nobiltà mar­xista non tollera che si parli di lei, e delle sue cose, dei suoi fati. Essa esige il silenzio intorno a sé». Curzio Malaparte però riesce comunque a fare un irriverente ritratto della “nobiltà marxista” della fine degli anni Venti in questo libro segreto, considerato il terzo volume (dopo La pelle e Kaputt) del grande affresco che l’autore fa sulla decadenza in Europa

 

La chicca Italia poveraMassimo Bucchi (Il Saggiatore)

«Bucchi è un sovversivo perché sa pensare e fa pensare», scrive Gianni Mura nella prefazione a questo conturbante (perché evoca emozioni) saggio per immagini del grande  vignettista Massimo Bucchi. Piazza Fontana e gli Anni di piombo, Alfredino, Mani Pulite, i Governi Berlusconi, e persino la Morte della Banda larga. Fatti, contraddizioni, orrori della storia d’Italia in vignette inedite e inaudite, inenarrabili perché da scoprire, una per una.

 

 

Dallo scaffale Storia della gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, di Luis Sepulveda (Guanda)

Una fiaba cult che narra la storia del gatto Zorba e della promessa fatta alla gabbiana Kengah. Amore per la natura e per gli animali e una grande lezione di vita dell’autore cileno: “Vola solo chi osa farlo”. Una bella storia di amicizia che ha commosso diverse generazioni di lettori. Da leggere assolutamente. E per chi, dopo averla letta, ne sentirà la mancanza, consiglio Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico.

 

Digital Only Il duelloFederico Geremicca e Carlo Bertini (La Stampa-40k)

Anche se sappiamo come è andata a finire, vale la pena fare il punto della situazione per capire come ci siamo arrivati. Un istant book in cui i due giornalisti de La Stampa raccontano il cammino che ha portato il segretario del Pd Bersani e il sindaco di Firenze Renzi al ballottaggio. Slogan e retroscena, programmi e temi per il futuro del Paese, una ricostruzione di cosa è accaduto durante la lunga stagione delle Primarie. Dal leggere, per verificare se manterranno le promesse fatte.

a cura di Nora Barnacle

Pubblicato il lunedì 3 dicembre 2012 - 13:06
 
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Dalla cucina di Gabrielle all’uovo di Fabio Napoli

La novità#1 Dimmi che c’entra l’uovo, Fabio Napoli (Del Vecchio Editore)

Segnalato fra i finalisti al Premio Calvino, Fabio Napoli racconta, con una commedia ironica e agrodolce, il precariato. Tutto parte da Roberto, giovane laureato e lavoratore in nero, che in due giorni perde tre dei quattro lavori che gli assicuravano l’esistenza romana. Non gli resta che sperare in posto in un fastfood, peccato che non ricordi cosa rispondere alla domanda sull’uovo nel test attitudinale. Ma, grazie all’arrivo di Marianna, qualcosa nella sua vita cambierà.

La novità #2 Sangue, ossa e burro, Gabrielle Hamilton (Bompiani)

Famosa per le dodici versioni Bloody Mary e per il suo Prune, il rinomato ristorante newyorkese, Gabrielle Hamilton ha pubblicato una biografia apprezzata persino dalla temutissima critica del NY Times Michiko Kakutani. La storia di una lavapiatti dodicenne, costretta a lavorare per aiutare la famiglia, che ha scalato tutte le gerarchie delle cucine dei ristoranti fino a ritrovarsi executive chef di un locale tutto suo, il Prune appunto. Più che un libro di cibo è “un libro di memoria”, che diventerà anche un film con Gwyneth Paltrow.

La chicca Fiabe del tempo futuro, di Antonio Rubino a cura di Renato Giovannoli (Stampa Alternativa)

Tra il 1932 e il 1934, l’illustratore e autore per l’infanzia Antonio Rubino, scrisse una serie di fiabe pubblicate sul Corriere dei Piccoli che per anni hanno rappresentato uno dei primi esempi di racconti di fantascienza in Italia. Ironiche e divertenti, mature e puntuali nella previsione scientifica, le fiabe di Rubino anticiparono la fantascienza anglosassone degli anni Cinquanta e Sessanta. Un volume, questo edito da Stampa Alternativa, che include anche altri testi fantascientifici, le illustrazioni originali, oltre un saggio su Rubino scritto dal bravo curatore del volume, Renato Giovannoli.

Dallo scaffale Gli autonauti della cosmostradaJulio CortázarCarol Dunlop (Einaudi)

Nel 1982 Cortazar e sua moglie Carol, dopo aver chiesto alla Società autostrade il permesso di trascorrere sulla Parigi-Marsiglia ben più di quelle 24 ore consentite dalle legge, e non aver ottenuto risposta, decisero di partire, il 23 maggio a bordo di un pulmino Wolkswagen. Questo libro, dedicato a”tutti gli svitati del mondo”, pubblicato per la prima volta in Italia, è la cronaca, della trentatré giorni passata sulla Parigi-Marsiglia dei due autonauti. Poetico.

Digital Only Scatola neraJennifer Egan (minimum fax)

8.500 parole pubblicate in 140 caratteri ogni giorno per dieci giorni sull’account twitter de The New Yorker. Una spy story che vede protagonista uno dei personaggi de Il tempo è un bastardo, il romanzo che gli è valso il Premio Pulitzer. Stiamo parlando di Jennifer Egan e del suo Scatola nera, tradotto magistralmente da Matteo Columbo e pubblicato solo in digitale dai tipi di mimimum fax. Una garanzia

a cura di Nora Barnacle

Pubblicato il lunedì 26 novembre 2012 - 12:23
 
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Una giornata con Tabucchi, una gita nel Parco del Pollino passando per il Messico del Nord

La chicca: Una giornata con Tabucchi, AA.VV, (Cavallo di Ferro)

Paolo di Paolo, Dacia Maraini, Romana Petri e Ugo Riccarelli narrano, attraverso racconti inediti, Antonio Tabucchi. Il risultato è un ritratto intimo e sconosciuto dello scrittore pisano scomparso lo scorso marzo, amante dei fornelli, generoso e estremamente solitario. Chiude il libro un’inedita intervista di Tabucchi rilasciata a Carlos Gumpert: “l’arte è sovversiva rispetto alla natura, perché mentre questa deve obbedire alle sue leggi, l’arte, invece, può rompere con esse o dare l’illusione di farlo”.

 

La novità #1: Morte apparente, di Thomas Enger (Iperborea)

Il ritorno di Henning Juul, il giornalista norvegese della redazione online 123news che insegue la verità più della notizia, nato dalla penna dell’autore rivelazione del giallo nordico, Thomas Enger. Un’avventura questa, ambientata in una Oslo nera come la pece, che lo riporterà due anni indietro, la notte dell’incendio in cui perse la vita suo figlio Jonas.

 

La novità #2: Segnali che precederanno la fine del mondo, di Yuri Herrera (La Nuova Frontiera)

Dopo aver narrato il mondo dei narcos ne La ballata del re di denari, Herrera racconta la storia della coraggiosa Makina che diventa (un’ignara) postina dei narcotrafficanti per cercare il fratello fuggito negli Stati Uniti. Un viaggio clandestino attraverso paesaggi diversi, tra immigrati invisibili e umiliati, un percorso che segue i nove livelli del Mitclàn, il regno dei morti della mitologia Mexica. Nove capitoli che ci offrono una diversa possibilità di lettura di un’unica realtà, quella della migrazione.

 

Dallo scaffale: Storia confidenziale della letteratura italiana, di Giampaolo Dossena (BUR)

Ritorna Giampaolo Dossena, “maestro dei giochi e giocoliere della letteratura” e la sua insolita storia della letteratura italiana. Scritta tra il 1987 e il 1994 e suddivisa in quattro volumi, dalle origini fino al Seicento, oggi BUR ripubblica l’intera opera in due volumi. Un invito alla lettura non scolastico o educativo, ne tanto meno divulgativo, ma essenzialmente prezioso e spietato.

 

Digital Only: Diario del Pollino, di Gianni Biondillo

Un ebook (gratuito) per tutti quelli che non credono all’esistenza della Basilicata. La buona notizia è che esiste e la grande notizia è che l’APT della Regione, in barba a chi credeva fosse arretrata, ha avviato una collana di ebook in cui scrittori italiani e stranieri, ospitati in terra lucana, raccontano le loro esperienze e suggestioni. Inaugura la collana Gianni Biondillo, padre dell’ispettore Ferraro, con Diario Del Pollino, sapori riti, arte e sensazioni di una settimana trascorsa in Basilicata.

Pubblicato il lunedì 19 novembre 2012 - 11:28
 
Commento (1) | 19.11.2012
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Cinque libri in cinque righe

La chicca: Daniel contro l’uragano, di Shane Jones,  (Isbn Edizioni)

Inquietante affascinante, ammaliane, ironico e ben scritto: il nuovo libro di Shane Jones. Se avete amato la favola visionaria di Io sono Febbraio, non potete perdere la storia di Daniel, “triste e bello”, che  deve combattere contro la sua più grande paura, l’Uragano, per salvare la sua amata (ex) moglie (e farsi a sua volta salvare) e costruire un impianto idrico per la sua cittadina.

 

La novità #1: Non passare per il sangue, di Eduardo Savarese (Edizioni e/o)

Due guerre e due storie d’amore, entrambe così lontane nel tempo e così diverse. Quella di Agar, cretese che ha spostato sessant’anni fa un fascista e quella di Luca, che ha perso il suo Marcello, nipote della donna, durante la guerra in Afganisthan. Una storia forte, quella dell’esordiente magistrato napoletano, e che prende spunto da esperienze autobiografiche. Una storia che ha al centro le relazioni familiari, che possono essere vive e piene, anche senza legami di sangue.

 

La novità #2 Musica distante, di Emanuele Trevi (Ponte alle Grazie)

Ripubblicato, con un’edizione arricchita, dai i tipi di Ponte alle Grazie, quello di Emanuele Trevi è un libro sul potere benefico della letteratura. Sette capitoli dedicati ad altrettante virtù della carità cristiana - fede, speranza, carità, prudenza, giustizia, fortezza e temperanza – che riprendono forza e vigore quando sono illuminate dalla tradizione letteraria occidentale: da Apuleio e Dante, Virginia Woolf e Giacomo Leopardi, Rilke e Yeats.

 

Dallo scaffale: La casa di carta, di Carlos Marìa Domìnguez (Sellerio)

“Nel corso degli anni ho visto libri destinati a equilibrare un tavolo zoppo, ne ho visti trasformati in comodini, disposti a torre con una tovaglietta sopra; tanti dizionari sono serviti per stirare e appiattire foglie e fiori più spesso di quanto non siano stati consultati [..]” Che fine avranno fatto i preziosi libri del bibliofilo e filologo Carlos Bauer? Per scoprirlo basta seguire il fantastico viaggio di un professore alla ricerca del primo proprietario di una copia dalle pagine piene di polvere di cemento de La linea d’ombra di Conrad.

 

Digital Only: Makers. Il ritorno dei produttori [Versione Light] di Chris Anderson (Rizzoli)

Non conoscevo i makers finchè il mio compagno ha deciso di costruire la sua bici a scatto fisso in cucina. Per avere un’idea migliore dell’innovazione che i makers stanno portando avanti, basta leggere l’ultimo saggio di Chris Anderson, l’osservatore che prima di tutti ha definito i trend più avanzati della nostra era, dalla coda lunga di Internet alla gratuità della Rete. Per il libro intero c’è da aspettare fino a gennaio, ma questo primo capitolo, ci permette di vedere il favoloso mondo dei makers. E poi è gratuito.

Pubblicato il lunedì 12 novembre 2012 - 16:57
 
Lascia un commento | 12.11.2012