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Giù nella miniera, una storia mai così attuale

Guardarsi indietro per spiegare il presente è un modo nobile per affrontare il duro mestiere dello scrittore. La tragedia di Marcinelle è storia del nostro Paese ma può diventare un’occasione per spiegare ai giovani tanti aspetti della cruda attualità. Abituati a vedere ogni giorno su internet o in televisione genti e popoli attraversare viaggi disperati per raggiungere paesi che non saranno così floridi come potevano pensare, i giovani ragazzi italiani potrebbero non sapere che i loro bisnonni erano stati mossi dalla stessa disperata fame di vita. Einaudi Ragazzi ha il merito di pubblicare un romanzo che, raccontando il passato, spiega il presente. E non è cosa da poco.

L’8 agosto del 1956 è la data che ha segnato la storia dell’emigrazione italiana. Paola Luciani e Igor de Amicis raccontano questo episodio, attraverso gli occhi di un gruppo di ragazzini e strizzano l’occhio ai giovani di oggi, tanto per ricordare che certe storie sono fatte per ripetersi nel ciclo infinito dell’umanità. “Giù nella miniera” è un romanzo destinato al pubblico dei giovani ma questo non impedisce di essere un’opera forte che parla di ragazzi costretti a scontrarsi, ancora troppo giovani, con l’odio razziale e, forse, riuscire ad affrontarlo proprio perché spinti dalla loro innocenza. L’integrazione tra i popoli, che gli adulti non riescono ad accettare, non è poi così facile neanche in una mista e giovane comunità di ragazzini. Soltanto la tragedia e il pericolo aiuterà questi ragazzini a superare pregiudizi e ossessioni troppo anziani e inutili per la loro fanciullezza. Xenofobia: una parola che dovrebbe essere troppo difficile per la loro età ma che è costantemente presente nella loro realtà. E, purtroppo, non solo nella loro.

“Il cartello era semplice e chiaro, scritto in italiano, con eleganti lettere rosse su fondo bianco.

VIETATO L’INGRESSO AI CANI E AGLI ITALIANI

Fulvio sentì che le parole gli morivano in gola.”

La prosa della coppia di autori è asciutta, essenziale e porta immediatamente nel contesto in cui si muovono le avventure di questi giovani protagonisti. Il loro stile è l’elegante incrocio dei mondi letterari differenti da cui provengono. Igor de Amicis è un autore di gialli e avventure misteriose. Paola Luciani è un’autrice per l’infanzia. “Giù nella miniera” ne è l’incrocio perfetto.

Si tratta di un libro da consigliare in tutte le famiglie per spiegare ai propri figli cosa sta succedendo nel mondo. È una lettura per ragazzi ma che piacerà anche agli adulti.

 

Recensione a cura di Marco Donna ( www.marcodonna.it )

TITOLO: Giù nella miniera
AUTORI: Igor De Amicis e Paola Luciani
COPERTINA: Iacopo Bruno
PAGINE: 192
ETÀ: da 12 anni
PUBBLICATO DA: Einaudi Ragazzi http://www.edizioniel.com/novita/recensione.asp?RecordID=838

Pubblicato il venerdì 24 giugno 2016 - 14:18
 
Lascia un commento | 24.06.2016

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