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Le dipendenze, gli elefanti in sala di attesa e il Pendolibro

 

La novità #1

La nebbiosa, di Pier Paolo Pasolini (Il Saggiatore)
Era stata data per persa ma, rispuntata nel 1995 nell’archivio della rivista “Filmcritica”, finalmente si può leggere la versione integrale de La Nebbiosa, sceneggiatura di un film non utilizzata dai registi che la commissionarono (ma che vide la luce nel 1963 col titolo Milanonera) che Pier Paolo Pasolini scrisse nel 1959. Buttata giù in una ventina giorni (“in un alberghetto a lavorare come un cane”), narra la notte brava dell’ultimo dell’anno di alcuni teddy boys- presentati al Poeta da Umberto Simonetta- il Teppa, Tony detto “Elvis”, il Contessa, Mosè, il Gimkana, Rospo e Cino. Una crudele satira nei confronti della Milano del boom, dei grattacieli Galfa e Pirelli, un ritratto spietato di quella “gioventù insofferente e incattivita, che alla superficialità risponde con superficialità e alla crudeltà con la crudeltà”.

La novità #2

Un elefante in sala d’attesa, di Florence Ollivet-Courtois (ADD editore)

In Francia c’è una veterinaria specializzata in animali esotici e selvaggi, si chiama Florence, e nella sala d’attesa del suo studio non è strano imbattersi in tigri, giraffe, lupi o altre belve. Nel suo simpatico libro, vincitore del premio Accademia di Francia, racconta il quotidiano esercizio, i rischi e le soddisfazioni della sua particolare professione. Imbracciare un fucile ipodermico per sparare proiettili narcotizzanti, fare a uno scimpanzé la quotidiana iniezione di insulina, entrare (nel vero senso della parola) nel ventre svuotato di un elefante, ricevere un ceffone da un gibbone. Insomma, anche le bestie feroci hanno il diritto di essere curate. Ameno.


La chicca

Dipendenze Granta Italia volume 4, di AA.VV. (Rizzoli)

“Forse la società italiana si accanisce tanto sulle dipendenze perché la vera indipendenza non sappiamo più che cosa sia”. Lo sostiene il premio Strega Walter Siti nel primo editoriale da direttore della rivista Granta Italia, che spera diventi “un posto dove gli scrittori prendano l’abitudine di incontrarsi”. E in questo numero s’incontrano Antonio Moresco che confessa di non riuscire a fare a meno di camminare di notte, Antonio Pascale e le ragazze “con il culo stretto nei leggings colorati” che frequentano American Apparel, che il protagonista del suo racconto ama guardare. E poi ancora la dipendenza dagli oppiacei di Donna Tartt e la cocaina di Juliàn Herbert, oppure la forma di dipendenza (dal progresso) da cui si sono liberati i protagonisti del reportage fotografico di Lucas Foglia. Necessario.

Dallo scaffale

Non posso tradurre il mio cuore, di R.Tagore e V.Ocampo (Archinto)

Sono sessanta le lettere che il poeta e filosofo indiano Tagore e Vittoria Ocampo, la colta saggista e traduttrice argentina, nonché fondatrice della rivista “SUR”, si scrivono nel corso di quindici anni, tra il novembre 1924 e il dicembre 1940.  Da quando lei, “timida e goffa” va a trovarlo al Plaza Hotel di Buenos Aires fino all’ultima lettera scambiata con il figlio di lui. La Ocampo, la “Bideshini” (la misteriosa), affascinata dal carismatico poeta, spinta da un amore mistico, è l’unica donna con cui Tagore parla d’amore, di ideali, di se stesso. Un carteggio inedito e prezioso.

Digital Only

Pendolibro, di AA.VV. (Libreriamo)

Ha la prefazione di Paolo Di Paolo il primo open ebook scritto dai pendolari italiani, scaricabile gratuitamente dal portale Libreriamo. In tutto sono 13 milioni a spostarsi quotidianamente per lavoro su treni, metro, pullman, e impiegano 72 minuti al giorno per gli spostamenti. Quaranta racconti brevi scritti da altrettanti pendolari che narrano esperienze, sogni, incontri e disavventure. Josefina e il ragazzo che vende le sue poesie, Giuseppe e la signora svizzera che racconta della sua separazione a telefono o la ghiacciaia ottocentesca, che il protagonista del racconto di Angelo intravede dal secondo piano del suo treno. Una commedia umana on the road.

 

Francesca Colletti

Pubblicato il mercoledì 13 novembre 2013 - 12:16
 
Lascia un commento | 13.11.2013

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