Archivi del mese: giugno 2013

scrittura_collettiva

#scritturacollettiva al gran finale

Buon giorno a tutti,
come già lanciato su twitter, Tony Musicco è il vincitore del nono e ultimo capitolo del nostro libro a più mani.  Scelto dal pubblico di facebook e dalla giuria all’unanimità, faccio i miei complimenti a Tony che ha partecipato insieme a noi alla stesura del libro fin dal primo capitolo, proponendo sempre ottimi spunti. Ora non ci resta che scegliere insieme il titolo del vostro libro che, dopo la revisione finale, pubblicheremo online.

Giulia Madonna - 65 like (0 voti)
Tony Musicco - 108 like (1 voto J. Tamos)
Julius Tamos - 2 like (2 voti G. Madonna e E. Smonetti)
Elena Simonetti - 3 like ( 1 voto C. Parolisi )
Carla Parolisi – 53 like (1 voto E. Smonetti)

Da oggi 21 giugno fino al 21 luglio vi invito a mandarci le vostre idee per il titolo del libro di #scritturacollettiva inviando una mail a emanuela.bellotti@ilsole24ore.com

Vi aspettiamo!

Pubblicato il venerdì 21 giugno 2013 - 18:15
 
Commenti (5) | 21.06.2013
per violino solo 001

Per violino solo-la mia infanzia nell’aldiquà

Per un ebreo italiano classe 1933 come Aldo Zargani il periodo che va dal varo delle leggi razziali fasciste nel 1938 al 1945 ha inevitabilmente un carattere duplice: sono gli anni della persecuzione e della paura ma anche gli anni favolosi dell’infanzia, anni fatali e fatati. In questo libro Zargani ripercorre le traversie sue e della sua famiglia in quei “sette anni di guai”: la perdita del lavoro del padre violinista, l’esclusione dalle scuole, l’espatrio fallito, la fuga da Torino attraverso il Piemonte, l’arresto dei genitori, il collegio, la deportazione ad Auschwitz dei parenti; Continua a leggere »

Pubblicato il giovedì 20 giugno 2013 - 15:31
 
Lascia un commento | 20.06.2013
certe promesse d'amore 001

Certe promesse d’amore

Dopo la tragedia e l’orrore, davanti ai giovani che s’affacciavano al dopoguerra pareva aprirsi un mondo di possibilità infinite. Per un giovane ebreo come Zargani, poi c’era la scommessa del sionismo, di una patria per il popolo errante –Israele – dove si poteva immaginare una società nuova. Continua a leggere »

Pubblicato il giovedì 20 giugno 2013 - 15:24
 
Lascia un commento | 20.06.2013