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Il lenzuolo libro e i piccoli segreti per essere felici

La novità #1 Cicatrici, di Juan José Saer (la Nuova Frontiera)

Definito “il più importante scrittore argentino dopo Borges”, Saer nella sua vita ha scritto dodici romanzi, cinque di racconti, uno di poesia e vari saggi. Cicatrici lo ha scritto in venti notti. Pubblicato nel 1969 e ispirato da un fatto reale, il romanzo è diviso in quattro parti descritte da altrettanti narratori indipendenti l’uno dall’altro. Quattro vite che hanno un unico punto in comune: un delitto. Un’architettura perfetta per un testo cupo, a tratti difficile, ma fondamentale.

 

La novità #2 I rabdomanti, di Margaret Laurence (Nutrimenti)

Morag Gunn, ha avuto un’infanzia difficile, ma granitica convinzione, quella di voler lavorare con le parole. A quarantasette anni ha scritto cinque romanzi ma non riesce a fuggire dal suo passato: i ricordi di una vita, di due amori, la scrittura, la sua sfida alle convenzioni. Una protagonista femminile umana e realistica, un romanzo lucido e possente, un vero e proprio testamento letterario della scrittrice canadese.

 

La chicca Il tuo nome sulla neve, di Clelia Marchi (Il Saggiatore)

Nell’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano (AR) è conservato un lenzuolo speciale. È un lenzuolo da corredo, di quelli che usano per riposare e per amare, su cui Clelia Marchi ha scritto la sua intera vita. Da quando si andava a scuola solo d’inverno, con gli zoccoli e un cappotto rammendato, perché d’estate si doveva lavorare la terra. Quando ci si preparava alla guerra, con le tessere per un pezzo di pane e la paura delle bombe. Quando si aveva quattordici anni e si incontra un ragazzo dagli occhi azzurri che diventerà, per più di cinquanta il compagno di una vita, la cui morte ha dato la spinta a Clelia per scrivere questa delicatissima storia che è anche testimonianza diretta sulla vita popolare di settant’anni fa.

 

Dallo scaffale Il sale della vita, di Francoise Héritier (Rizzoli)

“Prendere una pesca più bella dal cesto di frutta senza vergognarsi. Percepire il momento esatto in cui ci si addormenta. Montarsi la testa con tutto l’impegno del caso. Pendersela a morte per una quisquilia. Sentir passare il male di denti. Non vergognarsi mai di essere se stessi”. La Héritier, antropologa francese, allieva di Lévi-Strauss, elenca in questo delizioso libello, best-seller in Francia, i piccoli segreti della felicità. Perché c’è una grazia tutta speciale nel puro e semplice fatto di vivere.

 

Digital Only Cento piccoli Totti, di Sandro Veronesi (XS Mondadori)

Il breve racconto di un bambino che vuole iscriversi alla scuola calcio della Roma. Durante una partita di allenamento, in campo sono schierati una serie di ragazzini tutti con la maglia numero dieci, quella del capitano Francesco Totti. Il padre che accompagna il ragazzino si accorge però che, durante il gioco, uno dei “piccoli Totti” sta imbrogliando, sotto gli occhi compiacenti dell’allenatore. Una riflessione malinconica e divertente sullo sport, la giustizia e la socialità.

 

Pubblicato il martedì 22 gennaio 2013 - 18:45
 
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