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Gli hacker più temuti e i maghi e sensali dei libri

La novità #1 Noi siamo Anonymous, di Parmy Olson (Piemme)

Parmy Olson, la caporedattrice di Forbes Londra firma un libro inchiesta su Anonymous, il collettivo hacker balzato agli onori della cronaca nel 2008 quando oscurò prima il sito di Scientology e negli anni seguenti quello della Sony e la Fox, dei sistemi informatici di Mastercard e Paypall, fino al governo tunisino e la Cia. Un libro che non solo ricostruisce l’intricata storia di Anonymous e delle sue ramificazioni, tra America, Inghilterra e Irlanda, ma che consente ai lettori di decifrare codici linguistici cibernetici sconosciuti ai più. Una rivelazione.

 

La novità #2 La bella di Buenos Aires, di Manuel Vàzquez Montalbán (Feltrinelli)

“La muchacha que pudo ser Emmanuelle”, pubblicato a puntate sul quotidiano El PaÍs nell’agosto del 1997, arriva in Italia, dieci anni dopo la scomparsa del celebre scrittore spagnolo. Ne “La bella di Buenos Aires”, Pepe Carvalho, “Ex rosso. Ex agente internazionale. Amante di una puttana più selettiva che seletta”, insieme al fidato Biscuter, dovrà chiarire inquietanti misteri che coinvolgono il giudice Garzón, l’ispettore-semiologo Lifante, e tutta una serie di emarginati e un nucleo di alleanze segrete tra diversi stati, dopo la fuga in Spagna di una bellissima bonaerense destinata a diventare l’Emmanuelle argentina. Tango, buona cucina e il barrio Chino, tutti gli ingredienti che fanno di questo racconto inedito una vera e propria prelibatezza da leggere.

 

La chicca Favole, di Victoria Francés (Rizzoli Lizard)

“Un sogno iniziatico in chiave fantasy che è nato fra le ombre con un unico scopo: far luce in mezzo a tutta quell’oscurità”. Così definisce le sue “Favole”, la giovane valenciana Victoria Francés, ora disponibili in un’edizione integrale, edita dai tipi di Rizzoli Lizard, che include la trilogia originale arricchita di contenuti inediti e un quaderno di schizzi e disegni che sono serviti nel processo di creazione di “Favole”. Deliziose e intriganti illustrazioni in stile preraffaellita e gotico, fanno da cornice a storie che vanno dal romantico al magico, dall’onirico all’ancestrale. Da collezione.

 

Dallo scaffale Mendel dei libri, di Stefan Zweig (Adelphi)

“Lui leggeva come altri pregano, come i giocatori giocano e gli ubriachi tengono lo sguardo fisso nel vuoto, storditi, il suo rapimento quando leggeva era così commovente che, da allora, il modo in cui gli altri leggono mi è parso profano”. La drammatica storia di Jakob Mendel, mago e sensale dei libri, signore del Caffè Gluck nella Vienna di inizio secolo, dietro la cui “fronte calcinata, sudicia” si celavano ogni nome e ogni titolo che mai fossero stati stampati sul frontespizio di un libro. Commovente.

 

Digital Only Ricette medievali, di Sergio innocenti (Delirium Editions)

Con questo curioso “Prontuario del cuciniere”, naturale approfondimento de “Il trattato sulla cucina medievale”, Sergio Innocenti coniuga la sua passione per la cucina e per la storia del secolo buio. Grazie a questa raccolta di ricette e a una serie di ingredienti proibiti, elencati in una sezione del libro, si potranno sperimentare nuovi accostamenti di sapori e profumi, e scoprire nuovi aspetti della vita quotidiana nel medioevo. Per bizzarri gourmand.

Pubblicato il lunedì 14 gennaio 2013 - 18:41
 
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