copertina - franz hessel, marlene dietrich

Marlene Dietrich

Marlene Dietrich è la femmina. In quanto femmina è sogno universale del maschile e oggetto di bramosia. È la versione berlinese degli archetipi godimento e piacere, per i quali il maschio non lesina catastrofi e struggimenti. L’attrice è Venus vulgivaga, divinità erotica e mortifera, elemento – quasi freudiano – verso cui si dirige ogni anelito: «Dalla testa ai piedi sono fatta per l’amore, questo è il mio mondo, e il resto è nulla! Non ci posso far niente, son così di natura; non posso far altro che amare, e il resto è nulla». «Gli uomini mi svolazzano intorno come falene attorno a una luce».
Bona meretrix
che attrae e accoglie l’impulso al piacere, cesto di delizie che seda – godendolo e facendolo godere – il maschio irrequieto. Marlene Dietrich è un angelo del godimento – cinematografica teologia blasfema – che canta: «Io sono la frizzante Lola, la più amata della stagione, posseggo una pianola, a casa, nel mio salotto». Frizzante, amata, pianola: ecco l’iconicità che la eleva a vera diva senza tempo: titillare l’eterno nello spettatore, far risuonare – dice Max Brod – la voce non dalla gola, ma da una profondità femminile sintonizzata sul maschile risvolto interno. Questa femmina concede il coito immaginario, ma suona anche la pianola. È l’impossibilità di non darsi, il concedersi pienamente, aprirsi al maschio, ma con innocenza, senza colpa.

La femmina si dischiude priva di atteggiamenti peccaminosi o diabolici: lo fa per natura. L’erotismo, qui, irretisce per il suo esplicarsi incolpevole e amorale, non perché privo di morale, piuttosto perché precede la morale. La pianola, in questo contesto, è l’aggeggio musicale dell’inconscio collettivo, fantasia maschile dell’educatrice che offre le sue gioie, pretesto per ascoltatori birichini. Hessel, flâneur metropolitano, ci invita ad una flânerie più interessante: quella per le vie e le fantasie del corpo desiderante.

Recensione a cura di Idolo Hoxhvogli
Franz Hessel, Marlene Dietrich, Elliot, Roma 2012

 

Pubblicato il lunedì 17 dicembre 2012 - 14:42
 
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