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I numeri di Editech e le nostre classifiche

Siamo passati dai 1619 titoli del dicembre 2009 a 31.416 di maggio 2012. Un mercato, quello dell’ebook italiano, che in un anno (dicembre 2010 – dicembre 2011) è cresciuto dallo 0,1% allo 0.9%. Non lo sostengo io, ma una ricerca dell’Ufficio Studi dell’Associazione Italiana Editori, aggiornata a giugno 2012 e resa nota a Editech 2012, la giornata internazionale di studio e approfondimento sulle tendenze e le prospettive nell’ambito dell’innovazione tecnologica nel settore editoriale. Detto questo, il fatto di trovare (quasi sempre) gli stessi titoli nelle classifiche di quasi tutti gli ebookstore, ci sconforta non poco. Con una tale varietà e scelta di titoli quelli che emergono sono sempre quelli protagonisti di promozioni, mentre gli altri allungano le file della coda lunga di andersoniana memoria.

Nelle top ten giornaliere spiccano Il carnefice (su Bookrepublic), Alex (su Amazon) e Maruzza Musumeci (su Ibs), la “favola” di Andrea Camilleri. Sugli altri store, quelli che presentano la classifica settimanale, è un fiorire di tutti quei titoli in promozione nei giorni scorsi: L’isola della paura, primo su MediaWord, Britannia Road, secondo su Libreria Rizzoli, mentre il primo posto spetta a Carofiglio e Tempesta solare in terza posizione su Ebookizzati. Quasi tutte le librerie hanno almeno un titolo della cinquina dello Strega in classifica, così come Cinquanta sfumature di grigio, il primo capitolo del mommy porn (domani esce il secondo). Spicca, per originalità, solo iBookstore: che al secondo e al quarto posto presenta, rispettivamente, Lo zen di Steve Jobs, la graphic novel sul fondatore della Apple edita da Rizzoli-Etas e I will rock you, la biografia definitiva fotografica su Freddy Mercury, pubblicata da Sperling&Kupfer. Bè, certo, entrambi sono ebook ottimizzati per iPad, ma mettono un po’ di colore nelle nostre “grigie” classifiche.

In lieve calo gli ebook selfpublished, anche se Riccardo Cavallero (direttore generale Libri trade Mondadori) è stato chiaro: “bisogna esplorare la frontiera del selfpublishing”. Durante Editech 2012 ha dichiarato infatti che il selfpublishing è “una terra di frontiera dove sperimentare” e anche uno “strumento per entrare in contatto con i lettori”. Bè,  non a torto, visto che la stessa Mondadori sta creando una piattaforma per le opere autopubblicate che stanno diventando un piccolo mercato in Italia: sono 38-40 mila in Italia i libri di carta, 6-6,5 mila quelli digitali (dati AIE). Negli Usa siamo a quota 211.269 di titoli autopubblicati (+58% rispetto all’anno precedente), mentre gli ebook selfpublished rappresentano il 41% del mercato, ma contribuiscono “solo” all’11% dei ricavi perché costano nettamente meno dei libri fisici.

Dall’autorevole voce di Angela Bole del Book Industry Study Group (BISG) che ha presentato anche lei la sua indagine a Editech2012 arriva la notizia che chi acquista ebook compra più libri: quasi il 30% degli intervistati dichiara di spendere di più in libri da quando ha cominciato a comprare ebook e il 50% dichiara di comprare più titoli in qualsiasi formato da quando si è avvicinato ai libri digitali. E se negli Usa ci sono segnali di stabilizzazione del mercato (gli acquirenti di libri che hanno acquistato ebook sono passati dal 3% al 13% nel 2010 e dal 13% al 17% nel 2011), in Italia, nell’ultimo anno è cresciuto di 0.8 punti percentuali (dati AIE). C’è chi, come Cavallero, ipotizza che dopo Natale potrebbe raggiungere una fetta del 5% (pari a 60 milioni di euro). Staremo a vedere.

a cura di Francesca Colletti

 

Pubblicato il lunedì 25 giugno 2012 - 12:53
 
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