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Canto per due stagioni

Tino è un bambino, figlio di un operaio e di una portinaia. Il suo mondo sono le strade della Torino degli anni Settanta, i marciapiedi agitati dai lampeggianti della polizia, dal brulichio degli studenti, dai volti sconosciuti del mondo adulto. Quando conosce Flavio, ragazzo vigoroso e indocile, la sua vita cresciuta al riparo della portineria si accende. Agli occhi di Tino appare un mondo nuovo, tagliato dalle luci di una società violenta e inquieta. Una spirale di rivelazioni lo accompagnerà in un eccitante e sofferto cammino verso l’adolescenza, fino a strappare i veli della sua infanzia, travolti da Flavio e dalla drammatica verità che questi nasconde.

Alfio è un anziano che vive in un presente lontano e che all’alba del nuovo millennio torna nel suo paese in Monferrato per piangere la morte del fratello contadino. Qui conserva le sue radici, la sua famiglia, un passato di magri ricordi lacerati dalla guerra partigiana e da una emigrazione sofferta. E qui ritrova il pronipote Diego, giovane silenzioso e insofferente, la cui vita piatta e viziosa sta per essere scossa da un dramma improvviso che spezza l’equilibrio apparente della famiglia. Toccherà ad Alfio ricomporre quel dramma, un cammino che lo porterà a cucire i fili della sua storia personale con quella di Diego, alla ricerca di una comune pace interiore.

Canto per due stagioni mette due storie diverse una accanto all’altra. Da una parte l’io bambino che lotta per liberarsi, dall’altra il vecchio che cerca di ritrovare le origini da cui si è dipanato il suo percorso. Sullo sfondo due stagioni della storia, l’energia innovativa e distruttiva degli anni Settanta e il vuoto colorato e uniforme del Duemila. Su questo scenario si muovono i due protagonisti, Tino e Alfio, che senza conoscersi né sfiorarsi fanno il loro percorso di andata e ritorno da e verso l’infanzia, in cerca di un equilibrio che dia un senso alle stagioni estreme della vita.

 

Christian Isola è nato a Torino ed è cresciuto a Lu Monferrato, nell’alessandrino, prima di trasferirsi a Milano. Da sempre giornalista latente, non ha mai perso la passione per la scrittura, che esercita con la leggerezza di chi non deve per forza farne un mestiere. Nel 2005 ha esordito con la raccolta di racconti L’eredità del padre (Ed. Carte Scoperte). Canto per due stagioni è il suo secondo lavoro.

per saperne di più http://cantoperduestagioni.blogspot.com/

e per chi fosse nei dintorni…
sabato 4 febbraio alle ore 16.30 presso la biblioteca civica di Gaggiano (Milano), si terrà la presentazione del libro

 

Pubblicato il mercoledì 18 gennaio 2012 - 18:32
 
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